Preparazione all’intervento per le emorroidi

La preparazione all’intervento chirurgico per emorroidi caratterizza uno dei punti nevralgici del rapporto tra paziente e chirurgo. Essa ha valenza pari all’intervento chirurgico stesso. Presuppone infatti un rapporto molto stretto e sincero tra gli attori protagonisti dello scenario chirurgico: il chirurgo e il paziente.

L’esplorazione rettale generalmente dà al proctologo esperto, l’idea dello stadio della malattia emorroidaria e del tipo di intervento chirurgico da indicare, cosa questa che viene confermata attraverso degli accertamenti di primo livello che generalmente comprendono:

  • la rettoscopia,
  • la manometria ano rettale
  • l’ecografia transanale, qualora fossero associati altri segni alla patologia emorroidaria, per cui si rende necessario lo studio degli sfinteri e del tratto ano retto
  • la colonscopia viene comunque sempre indicata dal proctologo.

Il consenso informato è l’altra tappa di avvicinamento all’intervento chirurgico per emorroidi fondamentale. Il consenso informato è un atto medico legale, nello specifico per quanto concerne l’intervento chirurgico per malattia emorroidaria, studiato da chirurghi colo rettali, proctologi, membri del tribunale del diritto del malato, medici legali e legali, dove viene illustrata in maniera dettagliata il tipo di patologia di cui si è affetti, il tipo di trattamento chirurgico indicato per la cura della patologia, i rischi di complicanza distinti per tipi di complicanza ed i benefici. La firma apposta dal medico chirurgo e dal paziente sul consenso ne sanciscono l’accordo per comprensione e per l’accettazione sullo svolgimento dell’intervento chirurgico.

Sino al giorno prima dell’intervento si può svolgere una cena leggera in genere intorno alle 19 e si può bere sino alle 23 dopo di che si deve osservare il digiuno. Se si assumono anticoagulanti o farmaci specifici come la metformina per il diabete, bisogna sospenderne l’utilizzo almeno cinque giorni prima l’intervento chirurgico. Sempre la sera prima è consigliabile eseguire una doccia con saponi che contengano una minima quantità di disinfettante; la depilazione della zona perianale dei genitali completano l’igiene preoperatorio. Utile la rimozione di smalti alle unghie o di protesi che potrebbero danneggiare il paziente in corso di intervento chirurgico. Completano la preparazione all’intervento un clistere evacuativo da eseguire la sera prima dell’intervento e circa due ore prima dello stesso.

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