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Set
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Il proctologo, chi è

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Ancora oggi, nell’immaginario comune, è sconosciuto lo specialista che si occupa delle patologie del colon retto ano. In altri termini i pazienti affetti da queste patologie si rivolgono al medico di base in primo luogo, raramente al gastroenterologo. Una volta sottoposti a visita, medico di base o gastroenterologo prescrivono al paziente terapie che, in alcuni casi, a detta dei pazienti, possono risultare inefficaci . Negli ultimi anni, grazie anche alle conoscenze sempre più approfondite del sistema anatomico colon retto ano, del suo funzionamento e della miscellanea di patologie che ruota intorno a questo mondo, si è appunto delineata la figura del proctologo. Il proctologo è pertanto la figura specialistica specifica per le patologie del colon retto ano. Al momento, soprattutto in Italia, non esiste una scuola di specializzazione in colonproctologia, pertanto non ci si può fregiare del titolo di specialista in proctologia; esistono dei master, corsi intensivi universitari, che sono in grado di formare in termini culturali il medico, già specialista in una disciplina prevalentemente chirurgica, sul mondo delle patologie colo-retto-anali. In Francia esiste la possibilità di conseguire un diploma universitario in colonproctologia, della durata di un anno, dove si apprendono tutte le patologie e le terapie chirurgiche e non che ruotano intorno al mondo colo rettale. Le tipologie patologiche variano in maniera importante: si basano essenzialmente su patologie di natura funzionale, ovvero patologie che determinano un malfunzionamento del colon retto ano come ad esempio accade nelle incontinenze anali, nella stipsi, nella malattia emorroidaria, nella sindrome da ostruita defecazione, nel colon irritabile, nella dissinergia del pavimento pelvico. Le patologie di natura neoplastica, infettive ed infiammatorie croniche come ad esempio la retto colite ulcerosa, la patologia dermatologica perianale ad esempio la condilomatosi perianale, le malattie infiammatorie acute come l’ascesso perianale, la fistola perianale e la fistola sacro coccigea, completano il complesso quadro clinico di cui il proctologo deve essere in possesso delle conoscenze fisiopatologiche ed anatomopatologiche, nonché delle terapie chirurgiche e mediche, tenuto conto che è proprio nel campo proctologico che si sono registrate le più importanti innovazioni tecnologiche e di tecnica chirurgica degli ultimi anni. Pur esistendo delle società scientifiche di alto significato dove i proctologi si riconoscono e si confrontano, non esiste ancora un albo dei proctologi. Il proctologo a Roma, ad esempio, può essere chiunque sia specialista in chirurgia generale, pertanto è sempre importante valutare il curriculum vitae di ciascun professionista che si dice essere proctologo, in particolare osservando la tipologia della casistica operatoria dichiarata e gli argomenti pubblicati su riviste scientifiche o partecipazioni a congressi dedicati alla proctologia dichiarati. Sapere che esiste la figura medica del proctologo è importante anche e soprattutto perché in questa maniera è possibile superare tutti quegli ostacoli figli di reticenze, tabù e pudori che troppe volte hanno impedito a pazienti, con patologie importanti, di trovare soluzioni importati per le proprie sofferenze.