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Giu
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Anestesia e proctologia

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L’anestesia deve essere sempre adeguata all’invasività dell’intervento chirurgico. Nel campo della proctologia alcuni tipi di interventi hanno una sede localizzata e quindi molte procedure chirurgiche si possono effettuare in anestesia locale unitamente ad una blanda sedazione. Ad esempio l’intervento per il trattamento delle ragadi anali viene svolto generalmente con questo tipo di anestesia. Per interventi più importanti, come ad esempio il trattamento del prolasso emorroidario con la tecnica  di Longo è possibile eseguire l’intervento in anestesia spinale o subaracnoidea, con della sedazione più profonda. In mancanza di controindicazioni, il paziente ha comunque la facoltà di decidere di effettuare un’anestesia generale, se la persona che affronta l’intervento proctologico desidera dormire e non ha controindicazioni generalmente di tipo respiratorio (bronchite cronica asmatica, gravi malattie restrittive polmonari – ad es. fibrosi-) può scegliere in tutta libertà di effettuare l’anestesia generale. Va però considerato il fatto che comunque, con un’anestesia locale o periferica, unitamente alla sedazione, il paziente durante l’intervento proctologico non avrà alcun tipo di dolore ed  avrà la possibilità di dormire, quindi in definitiva l’anestesia generale in proctologia, in molti casi, non ha degli effettivi vantaggi. I farmaci usati oggigiorno per l’anestesia sono molto maneggevoli, hanno una buona tolleranza, una durata d’azione relativamente breve e una eliminazione veloce. Gli interventi proctologici effettuati in laparoscopia richiedono sempre l’esecuzione di un’anestesia generale perché la tecnica prevede l’insufflazione di aria nell’addome e la pressione dei gas sui polmoni può dare problemi alla respirazione spontanea. Chiedete all’anestesista tutti i chiarimenti necessari durante al visita anestesiologica preoperatoria e raccontategli in dettaglio i vostri problemi clinici (patologie pregresse ed attuali, eventuali terapie in corso) in modo da poter decidere il tipo migliore di anestesia da adottare.