Per Appuntamenti STUDI MEDICI ARS MEDICA +39.06.36208923 - 924 oppure +39.333.3926736 o +39.388.1183640

Set
06

Stipsi e pillola anticoncezionale, c’è veramente una correlazione ?

Thumbnail di Stipsi e pillola anticoncezionale, c’è veramente una correlazione ?

È noto come le donne che assumono la pillola anticoncezionale, si lamentino di una stitichezza indotta, a loro modo di vedere, dalla terapia stessa. Numerosi studi condotti sia in laboratorio sia in vivo, quindi sui pazienti stessi, si sono posti come obiettivo quello di dimostrare se le due tipologie di ormoni contenuti nella pillola, estrogeno e progestinico, possano intervenire sulla motilità intestinale e se, in caso positivo, eventualmente in che modo.

A favore di chi trova una relazione tra questi ormoni e la funzionalità intestinale, vi è l’evidenza che al presentarsi della prima mestruazione, il così detto menarca, che coincide con l’attivazione dell’asse ormonale e quindi con l’aumento della secrezione di progesterone ed estradiolo, vi sia un aumento dei casi di stitichezza.

Inoltre, sempre a supporto di questi tesi, vari studi “in vitro”, hanno dimostrato la presenza di uno spiccato numero di recettori per questi tipi di ormoni, estradiolo e progesterone appunto, presenti a livello del canale digerente, cosa questa che influirebbe in maniera significativa sulla contrattilità della muscolatura liscia, in questi come in altri distretti: l’effetto funzionale condotto sulla muscolatura liscia potrebbe essere quello di ridurre notevolmente l’attività potendo ciò determinare un rallentato transito.

Studi condotti in vivo, tesi a dimostrare gli effetti delle modificazioni ottenute in vitro, a oggi non hanno evidenziato alcun tipo di relazione tra l’assunzione di questi ormoni, sia come anticoncezionali, ma anche come terapia ormonale sostitutiva in menopausa, e la presunta alterata funzionalità espressa in termini di motilità del canale digestivo. In particolare sono stati studiati i tempi di svuotamento gastrico, di transito a livello del piccolo intestino e a livello del colon: ebbene, in nessuno di questi distretti si è dimostrata una differenza statisticamente significativa in termini di tempo di svuotamento, a favore della tesi del rallentato transito intestinale da farmaci progestinici.

In merito alla discrepanza esistente tra ciò che la pillola anticoncezionale determina in termini di funzione intestinale in laboratorio e l’assenza di questi effetti in vivo, come a voler aumentare la confusione esistente sul tema, alcuni studiosi riportano addirittura un miglioramento dei tempi di svuotamento grazie all’assunzione di questi ormoni. Questa variabilità di risultati porta a ritenere che l’effetto di questi ormoni sul sistema digestivo non abbia un’influenza diretta ma che possa giocare un ruolo collaterale in presenza di altri fattori determinanti, in modo più significativo, alterazioni funzionali sul tratto digestivo, come ad esempio l’alimentazione.