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Cura per le emorroidi

La teoria del prolasso mucoso emorroidario costituisce la moderna base fisiopatologica della malattia emorroidaria. Per comprendere l’ulteriore evoluzione delle emorroidi vengono oggi utilizzate numerose innovazioni:

  • l’osservazione clinica,
  • l’attuale diagnostica per immagini, come ad esempio la rx defecografia studio radiografico con mezzo di contrasto utilizzato per la valutazione della defecazione,
  • l’innovativa esperienza chirurgica maturata nell’ultimo decennio.

La cura delle emorroidi

Grazie alle brillanti intuizioni dell’italiano Antonio Longo ha dimostrato attraverso innovative tecniche chirurgiche da lui ideate e agli straordinari risultati ottenuti in termini sia di curatività sia di performanza, che il prolasso muco emorroidario si associa sempre ad un prolasso del retto distale.

Il prolasso rettale può essere semplicemente mucoso, cioè dello strato più interno della parete rettale  oppure completo di tutte le sue componenti. Tutto ciò permette di comprendere come in realtà le emorroidi siano un fenomeno conseguente al prolasso del retto, che in questo modo costituisce la causa iniziale. Quindi, in finale, la teoria dello scivolamento emorroidario lascia il posto alla teoria unitaria del prolasso del retto; il retto prolassando, cioè scivolando, determina a seguire tutta una serie di conseguenze a cascata come il prolasso emorroidario che può o meno associarsi al prolasso dell’anoderma. In questo caso le emorroidi interne possono prolassare in contemporanea con quelle esterne.

Alla luce di quanto detto, si rende necessaria una nuova classificazione che sia in grado al tempo stesso di misurare la gravità della malattia emorroidaria associandola sempre al grado di prolasso della parete rettale che la genera. La classificazione morfologica del prolasso rettale e retto anale soddisfa questa esigenza: analizza il prolasso rettale distinguendo il mucoso da quello a tutto spessore della parete e lo associa al prolasso anale che a sua volta è distinto in muco emorroidario e ano dermico.

Il prolasso rettale mucoso è distinto in:

  • occulto intra rettale, nascosto all’interno del retto,
  • procedente, che fuoriesce cioè dall’ano.

Il prolasso completo della parete rettale viene identificato nell’invaginazione ( ripiegamento su se stesso ) intra rettale (all’interno del retto), retto anale ed extra anale. Pertanto si configurano quadri di semplice prolasso della mucosa rettale cui può associarsi un prolasso mucoso emorroidario e ano dermico, ovvero di prolasso completo di parete rettale isolato quindi occulto o associato a prolasso emorroidario esclusivo o in associazione al prolasso anodermico.

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