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Disordini funzionali gastrointestinali

Disordini funzionali gastrointestinali roma

Recentemente alcuni studiosi hanno definito concretamente il modello patogenetico unitario per il quale sintomi come il vomito, la nausea, la diarrea, la stipsi non sono più disgiunti tra loro. L’inquadramento di questi sintomi, un tempo veri e propri enigmatici percorsi clinici e diagnostici, rientra in un unico contesto definito come disordini funzionali gastrointestinali.

Sono in realtà considerati sintomi della vita moderna, dove l’aspetto fisiologico, psicologico, ambientale, socioculturale ne amplificano la percezione, nei soggetti sensibili, tanto da renderli severamente fastidiosi così da influenzare in maniera negativa la qualità della vita. Tale tipologia di paziente determina lo sviluppo di una percezione di una patologia che si ritiene unica e rara, per cui inizia un percorso clinico diagnostico assai tortuoso e lungo con una costante quanto umiliante girandola di specialisti.

Il risultato finale è quello di un auto trattamento senza risultato o l’assunzione di farmaci casuali, inutili e costosi. Il modello al quale si fa riferimento è caratterizzato dalle interazioni che s’instaurano tra fattori psicosociali e funzione intestinale attraverso l’asse cervello intestino.

Inizialmente, fattori genetici in aggiunta a fattori circostanziali come aspetti familiari o espressione di malattie, abusi, difficoltà ad affrontare le questioni quotidiane possono ad un certo punto determinare una ipersensibilità allo stress del soggetto. Ciò si traduce in un’attività intestinale alterata dovuta a una non corretta relazione tra sistema nervoso centrale, cervello e sistema nervoso localizzato nella parete intestinale. Seguita lo sviluppo di un’alterata attività di difesa immunitaria della parete intestinale, la conseguente reazione infiammatoria con ipersensibilità intestinale per cui si ha l’insorgenza della stipsi ovvero la diarrea, la nausea, il reflusso o altro. Un esempio che meglio illustra questo modello è il colon irritabile, il quale risulta da una combinazione di dismobilità parete intestinale, ipersensibilità viscerale, alterata difesa immunitaria della parete intestinale, alterata flora batterica intestinale ed infine alterata funzionalità dell’asse nervoso cerebrale ed enterico.

Se presenti questi sintomi e hai bisogno di un parere medico accurato

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